
Il progetto Parco della Pace vince il Primo Premio agli European Garden Award 2026.
Il Parco della Pace di Vicenza ha ricevuto il Primo Premio nella categoria “Climate Adaptation Measures in Parks and Gardens” agli European Garden Award 2026, riconoscimento internazionale dedicato a parchi, giardini storici, paesaggi contemporanei e interventi esemplari di adattamento climatico.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 26 giugno 2026 presso Schloss Dyck, in Germania. Promosso dallo European Garden Heritage Network e dalla Schloss Dyck Foundation, il premio viene assegnato dal 2010 e ha riconosciuto, negli anni, circa 150 progetti provenienti da 23 Paesi europei. Per l’edizione 2026, la giuria internazionale ha selezionato nove vincitori da sette Paesi, a partire da candidature presentate tramite open call e da nomination interne.
La giuria — composta da Roswitha Arnold, Ed Bennis, Jacob Fischer, Davorin Gazvoda, Maren Köhler-Prehn, Mikael Löfving, Philipp Sattler, Jens Spanjer, Lieneke van Campen e Michael Walker — ha assegnato il Primo Premio al Parco della Pace per il suo approccio strategico e nature-based all’adattamento climatico. La laudatio del progetto è stata tenuta da Philipp Sattler, Managing Director di Stiftung Grüne Stadt.
In questo contesto, Parco della Pace, progettato da PAN Associati ed EMF paisatge, è stato riconosciuto come un intervento esemplare di trasformazione di un’ex area aeroportuale in un grande parco pubblico urbano. A partire da una topografia completamente pianeggiante, il progetto reinterpreta il paesaggio rurale e irriguo del territorio vicentino attraverso un sistema di canali, bacini d’acqua, zone umide, prati e aree boscate.
Il parco svolge un ruolo attivo nella mitigazione degli effetti del cambiamento climatico: funziona come grande bacino di laminazione, capace di accumulare e rilasciare progressivamente fino a 100.000 metri cubi d’acqua, e integra una strategia vegetazionale articolata che favorisce la biodiversità, la formazione di nuovi habitat ecologici e il ritorno della fauna autoctona. La giuria ha sottolineato il valore innovativo dell’intervento, applicato per la prima volta in Italia a un parco urbano pubblico di grande scala.
Questo riconoscimento conferma il valore del Parco della Pace come infrastruttura paesaggistica contemporanea, capace di unire prestazioni ambientali, fruizione pubblica, rigenerazione ecologica e identità territoriale. Il premio rappresenta inoltre un importante riconoscimento internazionale per la ricerca progettuale portata avanti da PAN Associati nel campo dell’architettura del paesaggio.



